Dagli angeli del Caravaggio all’androgino alchemico

Dagli angeli del Caravaggio all’androgino alchemico

appunto di fissazione. «La cerva cornuta sintetizza gli aspetti gemellari della conoscenza (emozionalità e razionalità)»1 nonché lo schema dicotomico: Sole, Apollo, intuizione, intelligenza, attivo, da una parte e Luna, Artemide, intelletto, saggezza, passivo, dall’altra.

        Quello della dualità è un topos implicito nel racconto della terza fatica di Eracle ed è per questo motivo che il mito della cattura della cerva è associato, negli insegnamenti esoterici, al segno zodiacale dei Gemelli. Nelle più elaborate rappresentazioni grafiche dell’anzidetto segno (Vedi immagine) giace ai piedi del femminino un unicorno (da notare che la cerva cerinea ha un solo corno d’oro) che «rappresenta la parte di materia volatile, mentre il leone è disposto sotto l’uomo e simboleggia la parte fissa della materia»2. Tanto l’unicorno quanto il leone sono rappresentazioni di Mercurio, ossia l’essenza che permette di compiere l’ultima fase alchemica detta rubedo agendo su quell’energia presente in tutte le cose e sulla quale l’iniziato deve applicare le trasmutazioni alchemiche per giungere al compimento della Grande Opera, divenendo «cosciente (illuminato) di uno stato conflittuale inconscio […] mentre le scorie non più possibili di miglioramento (terra dammata) devono essere eliminate»3. Rappresentandoli ai piedi dell’Androgino alchemico racconterebbero della duplice natura di Mercurio4 dal momento che esprimerebbero «la tensione esistente fra i contrari all’interno del Mercurio»5. Questa tensione è frutto delle fasi nigredo e albedo reiterate secondo quanto indica il motto solve et coagula. Scomposta la Materia Prima separando il corpo (principio passivo) dall’anima (principio attivo), la si ricompone in una forma sublimata – animata dallo Spirito – per quella unione detta delle “nozze chimiche”.

        Il sigillo del Rebis si compone dell’Ermafrodito circondato dai sette pianeti che sovrasta un drago accovacciato sulla sfera alata del caos; la parte femminile stringe