Geografia e esoterismo. La proiezione cordiforme di Mercatore

Geografia e esoterismo. La proiezione cordiforme di Mercatore

        Geographikē hyphēgēsis è il titolo di un trattato di geografia scritto intorno all’anno 150 d.C. da Claudio Tolomeo, astronomo e studioso che, presso la biblioteca di Alessandria, redasse il testo che avrebbe condizionato la cartografia mondiale per i successivi millenni fino all’avvento dei moderni satelliti. La Guida alla geografia – questa è la traduzione del titolo dell’opera di Tolomeo – è la summa di mille anni di pensiero filosofico greco attinente alle dimensioni, alla forma, all’estensione del mondo abitato e abitabile. Dalla biblioteca di Alessandria, nelle sue innumerevoli riproduzioni e traduzioni, fu riscoperta e apprezzata nel corso dei secoli da Oriente a Occidente e fu sfruttata come basamento per innumerevoli carte geografiche. Gli argomenti che Tolomeo tratta nella Geografia sono, alcuni, in linea con la definizione oggi assodata di geografia e quindi immediatamente relazionabili alla materia moderna (descrizioni topografiche; enunciazione della latitudine e della longitudine; guide matematiche per la realizzazione di mappe), altri, invece, sono per l’osservatore moderno più difficilmente associabili alla scienza geografica (speculazioni filosofiche circa la cosmogonia).

         Tavole che noi moderni chiameremmo mappe pare non ce ne fossero, in origine, ad accompagnare il trattato di Tolomeo1. Quelle delle quali sono sopravvissute delle copie si pensa che siano state aggiunte posteriormente e cioè a partire dalle edizioni bizantine del XIII secolo. Geo-grafia, infatti, da principio si riferiva, in termini etimologici, all’esposizione linguistica scritta più che all’illustrazione per immagini. Qui è il caso di accennare a un’altra singolarità delle mappe greche dell’antichità: il kosmou mimema, l’immagine del mondo, la mappa – insomma – è la descrizione grafica dell’oikoumenē (il mondo abitato) inscritto nella più ampia rappresentazione – anche simbolica – delle origini dell’universo e del posto occupato al suo interno dagli uomini. Quella di Tolomeo è una geografia dell’universo intrisa di studi filosofici e le rappresentazioni