Studio sulle interpretazioni simbologiche della spada

Studio sulle interpretazioni simbologiche della spada

direzione del Meridione, uno in direzione del Settentrione; l’albero è paragonabile all’Etere, i fiumi corrispondono ai quattro elementi1. Ne segue che la spada stessa è sintesi degli Elementi che si congiungono in equilibrio al centro dell’elsa dove staziona l’Etere, l’elemento Vivificatore. La lama della spada sacra uccide l’iniziando e lo fa risorgere iniziato; non è dispensatrice di morte, ma «spatola per il balsamo risanatore»2. Il potere di consacrazione della spada è ancora riconosciuto dagli ordini iniziatici che persistono nella loro opera in età contemporanea e che hanno mantenuto nel tempo pressoché invariati gli antichi rituali: l’iniziazione sotto il Delta Sacro (un triangolo sulla testa del recipiendario) e la concessione dello status di iniziato da parte del Maestro tramite l’utilizzo della “spada fiammeggiate”.

        Per le loro colpe Adamo ed Eva furono banditi dal paradiso terrestre e allontanati dall’Albero della Vita e dall’Albero della Conoscenza. A difesa delle sacre soglie di Eden, ad Oriente3, Dio ha posto i Cherubini armati di spada fiammeggiante. I Cherubini (i «tetramorfi»), ognuno con quattro facce e quattro ali4, «sintetizzano in sé la quaterna delle potenze elementari»5. A conseguenza della caduta di Adamo, l’uomo, per avvicinarsi all’Albero (ma potremmo dire: compiere l’Opera, elevarsi spiritualmente, raggiungere l’illuminazione) deve superare il giudizio della “spada di fuoco” che taluni infiamma del fuoco creatore uccidendo l’uomo vecchio e forgiando l’iniziato, talaltri consuma come castigo per aver ricercato «il sapere arcano solo per cupidigia o ambizione»6.

        A studiare le interpretazioni simbologiche della spada ci si rende facilmente conto di come questa, da strumento dispensatore di morte, sia potuta assurgere alla funzione di guardiana della Sapienza Tradizionale «[che è] tramandata da bocca a orecchio solo a chi ne è degno, vive di vita propria e non muore con l’uomo che la custodisce ma crea un eggregoro di pensiero che avvolge con la sua energia l’intera struttura dell’Universo»7.