Studio sulle interpretazioni simbologiche della spada

Studio sulle interpretazioni simbologiche della spada

l’ordine e […] svolge essenzialmente una funzione di “giustizia”»1. Come per il ciclo bretone la forza sovrannaturale delle spade è legata al magico (rifacendosi a tradizioni celtiche in seguito dissimulate dal cristianesimo), nei poemi cavallereschi francesi – ad esempio la Chanson de Roland – le spade ricevono la loro potenza dal religioso poiché incastonata nei loro pomi, tradizionalmente, vi è una reliquia2. Tale caratteristica pone il cavaliere sotto una luce nuova; Bernardo da Chiaravalle parla di «un nuovo genere di milizia mai conosciuta prima di ora: essa combatte senza tregua e nello stesso tempo una duplice battaglia, sia contro i nemici di carne e sangue, sia contro le potenze spirituali del male nelle regioni dello spirito». Il cavaliere non è più solamente soldato, ma anche sacerdote; segue la via delle armi dopo aver avuto una vocazione spirituale; attribuisce – in continuità con le tradizioni precedenti – un valore mistico alla sua spada. Il guerriero lotta al fine di ripristinare la pace dove questa, intesa anche come «ordine, equilibrio e armonia»3 manca. Non abbandona mai lo strumento indispensabile per il compimento della sua missione: questo rappresenta il cavaliere nella sua essenza di corpo e anima, gli opposti della stessa natura.

        La corporeità si congiunge alla spiritualità, la mente domina gli istinti: è una sorta di coniunctio oppositorum4, fondamento del mysterium coniunctionis. La spada – che, ricordiamolo, è simbolo dell’Io – si compone della lama, che è spiritualità, e dell’elsa, che è immanenza – un segno orizzontale che sbarra la strada verso il Tutto rappresentato dalla sfera posta in fondo al manico e che costituisce il pomo. Lama ed elsa si incrociano ad angolo retto e formano una croce. È la spada carolingia.

        La spada cruciforme raccoglie in sé, oltre al simbolismo relativo all’arma stessa, l’insieme delle definizioni simboliche proprie della croce; la loro esposizione aiuterà a comprendere meglio certi aspetti che sono già stati analizzati evidenziando le similitudini e rafforzando la relazione tra l’arma e il segno. Prendendo a riferimento sostanzialmente l’opera di Guénon Il simbolismo della croce (Adelphi, Milano, 2012), prima di entrare nel merito della nostra esposizione riteniamo opportuno introdurre alcuni concetti chiave che