Studio sulle interpretazioni simbologiche della spada

Studio sulle interpretazioni simbologiche della spada

       L’importantissima decisione sociale1 che determinò le più dirette conseguenze sulla struttura collettiva ed economica delle comunità umane, fu certamente quella che portò alla così chiamata rivoluzione neolitica che – prima fra le rivoluzioni agricole – diede inizio alla transizione da un’economia mirata alla sopravvivenza, fondata sulla caccia e la raccolta, a un’economia produttiva che consiste nell’addomesticare gli animali – fonte dalla quale attingere per ottenere cibo e vestiario – e nel conservare una parte di raccolto da destinare alla semina. Comunità tipicamente nomadi mutarono la loro configurazione sociale e originarono le prime comunità sedentarie. L’introduzione dell’agricoltura favorì la nascita e lo sviluppo di villaggi e città; questo portò a nuovi e sempre più complessi assetti sociali, alle prime forme di commercio fra tali primitivi assembramenti, alla necessità di difendere il territorio occupato stabilmente2.

        I metodi di offesa e gli strumenti per portare alla morte nascono con la caccia, ma è nelle epoche successive alla prima rivoluzione agricola che vengono proiettati verso nuovi compiti e guadagnano una diversa rilevanza per la comunità. L’evoluzione della tecnica ha consentito che alle prime, rudimentali armi di pietra, legno e osso si sostituissero attrezzi più efficaci derivati dalla lavorazione dei metalli. Fra questi riteniamo che la spada sia la più interessante da studiare poiché, per l’irresistibile attrattiva che ha avuto sugli uomini nel corso della storia, attorno a questa arma è sorto un complesso simbologico di squisito interesse.

        Tutte le spade di ogni foggia ed epoca si presentano con la stessa struttura fondamentale: sono costituite tutte da una lama e da un’impugnatura. Le spade più antiche hanno la lama fissata al manico nella parte più lontana dalla punta; alcuni perni tengono insieme le due parti. In epoche successive, in un’unica fusione di metallo, furono forgiate le prime lame che terminano in un codolo, ossia un prolungamento della lama – più affusolato rispetto a questa – che va a costituire, una volta rivestito con materiale utile a fornire una solida presa, l’impugnatura3.