Alchimia. La morte iniziatica come preludio alla purificazione

Alchimia. La morte iniziatica come preludio alla purificazione

        L’oggetto del viaggio iniziatico è l’introspezione. Nella solitudine, magari alla flebile luce di una sola candela, l’aspirante uomo nuovo sottopone ad analisi la propria forza di volontà, consapevole di trovarsi solamente alla prima di numerose prove, allegorie delle asperità che incontrerà lungo il particolare percorso.

        L’elemento Terra non è altro che il corpo umano, dove conoscenza di sé e conoscenza del mondo possono e devono interrelazionarsi; dove esiste già tutto ciò che occorre per avviarsi alla vita nuova.

        Quanto sia importante partire dalla terra lo si capisce dal fatto che questa è il centro del mondo sensibile e l’iniziando conosce gli elementi non ancora per quali sono in se stessi – per la loro natura –, ma per come appaiono attraverso l’elemento Terra.

        Vorremmo, ora, proporre a sostegno della nostra tesi quanto è detto ne La tradizione ermetica1 riguardo all’importanza dell’elemento Terra in relazione a quella che fu prima arte sacerdotale egizia, poi filosofia ermetica, infine alchimia.

        Nell’uomo, l’Anima è l’elemento sovrannaturale della personalità, la forza solare (potremmo affermare che è l’inconscio che conosce i simboli archetipici della memoria collettiva); lo Spirito è l’Acqua Mercuriale o Acqua Permanens ossia l’energia di vita sussistente nell’uomo e in tutte le sostanze presenti nell’universo, la forza lunare (il principio animatore che spinge alla ricerca; il dubbio); il Corpo è terreità (il vaso alchimistico – athanor o audel – che contiene l’essere interiore e spirituale dell’individuo e dove si compie l’opera): quando la ricerca esoterica fa dei tre componenti un unico ente spirituale, il simbolo per il corpo è ancora legato alla terra – poiché è Lapis –, ma stavolta è pietra filosofale2.

        Nel Corpo – ente terreno retto da Saturno – agisce la forza della Terra: primordiale, tangibile, imperitura, creatrice dei corpi, ma allo stesso tempo forza che sottomette e distrugge, come il re che divora i propri figli. A permettere che l’esteriore penetri l’interiore, agisce la forza della Luna: Mercurio. Egli è il portatore dell’energia che illumina e permette di oltrepassare la percezione fisica per giungere a una percezione trascendentale delle cose. Infine opera un ente intellettuale retto dal Sole: è l’Oro presente nell’uomo; è lo Spirito che